Lenny Kravitz ha aperto le porte della sua affascinante residenza parigina ai microfoni di Architectural Digest, offrendo uno sguardo sul design sofisticato e sui tocchi personali che caratterizzano la sua abitazione. L’artista ha rivelato di aver chiamato la casa “Hotel Roxie” in omaggio alla madre, l’attrice Roxie Roker, il cui sogno di vivere a Parigi non si realizzò mai.
Kravitz risiede in questa dimora da ben 22 anni, descrivendo il seminterrato come il vero “cuore e anima” della proprietà, trasformato in una discoteca privata ideale per intrattenere gli ospiti. Gli interni riflettono un gusto classico contemporaneo, arricchiti da opere d’arte astratte e un imponente pianoforte a coda Steinway progettato dallo stesso musicista.
Durante il tour ha mostrato una stanza interamente dedicata alla madre e un altro spazio in onore del leggendario pugile Muhammad Ali, di cui ammira l’impegno umanitario e la lotta per i diritti civili. Kravitz ha spiegato che la casa incarna diverse sfaccettature della sua storia e della sua evoluzione personale.
La scelta di stabilirsi a Parigi fu dettata da un periodo in cui le case discografiche statunitensi faticavano a promuoverlo, trasformando la capitale francese nella sua “città preferita al mondo”, fonte di ispirazione culturale in vari ambiti. Oltre alla proprietà parigina, Kravitz possiede anche una roulotte Airstream personalizzata alle Bahamas e una vasta piantagione di caffè in Brasile.
