Springsteen sfida Trump dal palco: “L’America è in pericolo”

Pochi giorni dopo aver criticato aspramente Donald Trump, Bruce Springsteen è tornato ad esprimere profonda preoccupazione per la “corruzione” e “l’incompetenza” dell’amministrazione Trump, definendo l’America un faro di speranza e libertà in pericolo. Le sue dichiarazioni hanno scatenato una reazione furiosa da parte di Trump, che lo ha definito “sopravvalutato” e “uno stronzo invadente e odioso” in un post sui social media. L’American Federation of Musicians ha difeso Springsteen e Taylor Swift, anch’essa attaccata da Trump.

Nonostante le critiche, Springsteen ha ribadito le sue posizioni durante un concerto successivo, denunciando la persecuzione del diritto alla libertà di parola e la revoca delle leggi sui diritti civili. Ha accusato l’amministrazione Trump di abbandonare i bambini poveri e infliggere dolore ai lavoratori americani.

Springsteen ha espresso la sua delusione per il fallimento dei rappresentanti eletti nel proteggere il popolo americano dagli abusi di un presidente inadatto. Tuttavia, ha concluso con una nota di speranza, affermando che l’America è un grande paese e che sopravviverà a questo momento difficile, citando James Baldwin per sottolineare la presenza di abbastanza umanità nel mondo.