Il 24 giugno 1999, Eric Clapton scelse di mettere all’asta una parte significativa della sua collezione di chitarre presso Christie’s a New York. L’evento non fu solo un’occasione per collezionisti e appassionati di accaparrarsi strumenti iconici, ma soprattutto un gesto con un profondo significato benefico. Il ricavato di quella storica vendita fu infatti interamente devoluto al Crossroads Centre di Antigua, un centro di recupero da lui stesso fondato per offrire supporto a individui affetti da dipendenza da droghe e alcool.
Tra gli strumenti battuti all’asta spiccava “Brownie”, la Fender Stratocaster utilizzata per il celebre riff di “Layla”, venduta per una cifra record che superò il milione di dollari. Questo evento sottolineò l’impegno di Clapton nella lotta alle dipendenze, una causa che ha toccato profondamente la sua vita personale. La sua iniziativa non solo generò fondi cruciali per il centro, ma contribuì anche a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del sostegno a chi lotta contro la dipendenza. L’asta del ’99, e quelle successive, divennero un appuntamento fisso per finanziare le attività del Crossroads Centre, dimostrando come la musica possa trasformarsi in un potente strumento di altruismo e speranza.
