Nelle settimane precedenti la sua scomparsa a 82 anni, Brian Wilson, icona e co-fondatore dei Beach Boys, ha condiviso momenti musicali intimi con il cugino e collega di band Mike Love. La notizia, rivelata da Love in una recente intervista al Daily Express, aggiunge un toccante dettaglio ai tributi che hanno seguito la morte di Wilson a giugno 2025 per arresto respiratorio, complicato da sepsi e cistite.
Love ha raccontato di aver fatto visita a Wilson tre settimane prima del decesso, su richiesta dello stesso Brian, desideroso di ascoltare le canzoni che li avevano resi celebri. Durante questi incontri, Love ha intonato classici come “Fun, Fun, Fun”, “Surfin’ USA” e “I Get Around”. Significativamente, i due hanno anche armonizzato su “Their Hearts Were Full Of Spring”, un brano dei Four Freshmen, gruppo che profondamente influenzò le celebri armonie dei Beach Boys.
Nonostante la demenza che affliggeva Wilson e che lo aveva portato sotto tutela nel maggio 2024, Love ha descritto questi ultimi momenti come “molto dolci”. Ha notato come, pur avendo difficoltà a formulare frasi complesse, Brian manteneva intatta la sua capacità di chiedere di cantare e di partecipare alle armonie. La famiglia di Wilson aveva annunciato la sua scomparsa con parole di profondo dolore, mentre Mike Love aveva precedentemente rilasciato una dichiarazione toccante, ricordando il loro percorso costellato di brillantezza e amore, nonostante gli alti e bassi. La perdita di Wilson ha generato un’ondata di omaggi da parte di leggende della musica come Paul McCartney, Bruce Springsteen ed Elton John, a riprova dell’immenso impatto culturale lasciato da un vero innovatore.
