Il 21 luglio 1986 vide la luce un singolo destinato a scolpire ulteriormente l’immagine degli Smiths nel panorama musicale britannico e oltre: “Panic”. Pubblicato da Rough Trade Records, il brano si distinse immediatamente per la sua melodia incalzante e il testo pungente, scritto come di consueto dalla coppia Morrissey e Johnny Marr. La canzone nacque da una conversazione tra i due, in cui Marr espresse il suo disappunto per un DJ radiofonico che aveva trasmesso notizie sul disastro di Chernobyl immediatamente dopo un brano allegro.
Questa discordanza ispirò Morrissey a creare un testo che rifletteva un senso di frustrazione e desiderio di cambiamento, culminando nel celebre verso “Hang the DJ”. Il singolo raggiunse la posizione numero 11 nella UK Singles Chart, consolidando la popolarità della band e diventando un inno per molti. “Panic” fu inclusa nella compilation “Louder Than Bombs” (1987) e nella raccolta di singoli “Singles” (1995), rimanendo un classico del repertorio degli Smiths e un esempio della loro capacità di unire critica sociale e melodia accattivante. La sua risonanza persiste ancora oggi, testimoniando l’impatto duraturo che gli Smiths hanno avuto sulla musica indipendente.
