Roger Daltrey: Tra Nervosismo e Addio Agli Who

Roger Daltrey ha espresso profonda preoccupazione in vista dell’imminente tour d’addio nordamericano della band, intitolato “The Song Is Over”. Daltrey ha rivelato al “Times” di essere “nervoso” per la possibilità di non riuscire a completare le 16 date previste, temendo problemi di salute che potrebbero compromettere la sua performance. Gli spettacoli dal vivo, ha spiegato, sono estremamente “estenuanti”, e la sua età avanzata (82 anni il prossimo anno) e le conseguenze a lungo termine di una passata meningite, che gli causa difficoltà nella regolazione della temperatura corporea, lo rendono vulnerabile.

Il tour, un omaggio al loro classico del 1971 e annunciato in segreto con l’esposizione di rari cimeli, prenderà il via il 16 agosto in Florida e si concluderà a fine settembre a Las Vegas. Daltrey ha confermato che questa sarà “sicuramente l’ultima volta” che la band si esibirà in tour, pur lasciando aperta la possibilità di futuri concerti una tantum. Ha inoltre ribadito il profondo legame con il pubblico americano, elogiando il calore e l’ispirazione ricevuti negli anni. Per queste date conclusive, Zak Starkey, batterista storico e figlio di Ringo Starr, non sarà presente, sostituito da Scott Devours. La decisione di intraprendere questo tour d’addio arriva anche dopo commenti di Pete Townshend che suggerivano una potenziale “lunga durata” della band.