Jimmy Page e la Controversia su “Dazed and Confused” giungono a una Risoluzione

Jimmy Page ha recentemente concluso una disputa legale di lunga data riguardante il brano iconico “Dazed and Confused”. La causa era stata intentata nel maggio precedente dal cantautore Jake Holmes, il quale accusava Page e la casa di produzione cinematografica Sony Pictures di violazione del copyright e inadempimento contrattuale.

Secondo Holmes, due versioni live della celebre canzone sarebbero state incluse nel documentario del 2025 “Becoming Led Zeppelin” senza un adeguato riconoscimento o compenso a suo favore. La querela sottolineava inoltre come Page avesse pubblicato diverse registrazioni dal vivo del brano, anche con gli Yardbirds, accreditando sé stesso come unico autore.

Holmes sosteneva che Page e Sony Pictures avessero intenzionalmente utilizzato la sua composizione, dichiarandola erroneamente come opera di Page e riscuotendo ingiustamente le relative licenze per l’utilizzo nel film. Sebbene i dettagli specifici dell’accordo non siano stati resi pubblici, è stato confermato a un tribunale californiano che le parti hanno raggiunto un’intesa definitiva.

La controversia non rappresenta il primo confronto legale tra i due artisti; una precedente causa intentata da Holmes nel 2010 si era conclusa con un accordo extragiudiziale, portando all’aggiornamento dei crediti di “Dazed and Confused” per i Led Zeppelin a “Jimmy Page, ispirato da Jake Holmes”. Holmes afferma che Page ascoltò per la prima volta la sua versione originale di “Dazed and Confused” quando Holmes aprì un concerto degli Yardbirds nel 1967. Rappresentanti di Warner Music e l’avvocato di Holmes hanno entrambi preferito non rilasciare commenti sulla vicenda.