Il 4 settembre 1960, a Seattle, nasceva Kim Thayil, destinato a diventare uno dei chitarristi più iconici e influenti della sua generazione. La sua famiglia, di origini indiane, si era trasferita negli Stati Uniti, e la sua formazione musicale iniziò proprio nella città che poi sarebbe diventata l’epicentro del movimento grunge. A differenza di molti coetanei, Thayil non era un virtuoso in senso classico, ma il suo approccio alla chitarra era unico e innovativo, caratterizzato da accordature non convenzionali e da un uso massiccio del feedback e della distorsione.
Con il bassista Hiro Yamamoto e il cantante Chris Cornell, nel 1984, fondò i Soundgarden. La band, insieme ad altri gruppi come i Green River e i Melvins, contribuì a forgiare il suono di una scena che presto avrebbe conquistato il mondo. Lo stile di Thayil, fatto di riff pesanti e atmosfere psichedeliche, si sposava perfettamente con la voce potente di Cornell, creando un sound inconfondibile che univa l’heavy metal con il rock alternativo e il punk. L’album Badmotorfinger del 1991 e, in particolare, Superunknown del 1994, con le hit “Black Hole Sun” e “Spoonman”, consacrarono la band a livello globale. La sua influenza è ancora oggi evidente in moltissimi musicisti che hanno raccolto la sua eredità, fatta di sperimentazione, potenza e un’attitudine ribelle e anticonformista.
