19 settembre 1934: nasce la mente dei Beatles

A Liverpool, il 19 settembre 1934, nasce Brian Epstein, una figura destinata a cambiare la storia della musica. Lavorando nel negozio di dischi della sua famiglia, il NEMS, notò l’interesse crescente per un gruppo locale e, spinto dalla sua intuizione, andò ad ascoltarli al Cavern Club. Fu subito conquistato dall’energia dei Beatles e comprese il loro potenziale.

Divenne il loro manager e, con un’operazione che a molti sembrò folle, decise di rivoluzionare la loro immagine. I giubbotti di pelle furono sostituiti da eleganti abiti sartoriali e le loro acconciature ribelli vennero ordinate. Epstein non si limitò al look; negoziò contratti discografici, pianificò tournée e, con una visione lungimirante, li portò oltre i confini del Regno Unito, sbarcando in America e scatenando la Beatlemania.

La sua guida fu fondamentale per la loro ascesa. Con la sua eleganza e il suo approccio metodico, li trasformò da promettente band di club in un fenomeno globale. Purtroppo, la sua vita si interruppe bruscamente il 27 agosto 1967, a soli 33 anni. La sua scomparsa segnò un punto di svolta per il gruppo, che da quel momento in poi si trovò a navigare senza la sua bussola, un vuoto che contribuì, tra le altre cose, alle successive tensioni e al loro scioglimento. Il suo lascito come “quinto Beatle” rimane insostituibile.