Gene Simmons, bassista e co-frontman dei KISS, ha recentemente condiviso un sentito tributo a Ozzy Osbourne, scomparso a luglio all’età di 76 anni. In un’intervista, Simmons ha ricordato la natura umile e affabile del Principe delle Tenebre, sottolineando come, nonostante la fama, Osbourne trattasse tutti con la stessa cortesia e semplicità. Questa genuinità, secondo Simmons, è stata una lezione di vita per lui e per molti altri nel mondo del rock. Osbourne, pur essendo un’icona e un “gigante”, non ha mai perso il suo lato umano.
Simmons ha descritto il frontman dei Black Sabbath come un individuo unico, capace di alternare la sua potente presenza scenica con un’inaspettata dolcezza, inviando baci al pubblico e dichiarando il suo affetto per i fan. Questa dicotomia tra l’immagine del “Principe delle Tenebre” e il suo carattere affettuoso ha sempre affascinato Simmons. La sua morte, avvenuta solo 17 giorni dopo il suo ultimo concerto, ha lasciato un vuoto nel mondo della musica. Il certificato di morte ha confermato che il decesso è stato causato da un infarto, complicato da una malattia coronarica e dal Parkinson. La sua professione è stata riconosciuta come “Cantautore, Artista e Leggenda del Rock”. La vedova di Ozzy, Sharon, ha espresso gratitudine per il sostegno dei fan, rivelando che l’affetto dimostrato dal pubblico aveva profondamente toccato il marito durante il suo ultimo show.
