28 settembre 1963: il primo arresto di Jim Morrison

Il 28 settembre 1963, il futuro frontman dei Doors, Jim Morrison, studente alla Florida State University (FSU) di Tallahassee, viene arrestato per schiamazzi e resistenza a pubblico ufficiale. All’epoca appena ventenne, Morrison viene fermato durante una partita di football tra l’FSU e l’Università della Georgia.

Testimoni dell’evento riferiscono di averlo visto in stato di ebbrezza. Dopo essere stato accusato di schiamazzi, Jim cerca di sfuggire alla custodia della polizia, portando anche a un’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Nonostante le affermazioni di Morrison, che sosteneva di non essere in stato di ebbrezza e di non aver commesso i reati che gli venivano imputati, il rapporto della polizia documenta chiaramente il contrario.

Questo episodio segna il primo di una lunga serie di arresti che accompagneranno la vita travagliata dell’artista, spesso legati al suo comportamento ribelle e al suo abuso di alcol, che diventeranno tristemente celebri. A causa di questo episodio, Jim verrà espulso temporaneamente dall’università, ma l’anno seguente si trasferirà alla UCLA di Los Angeles per continuare i suoi studi.