La conclusione trionfale della tappa nel Regno Unito e in Irlanda del tour di reunion degli Oasis, “Live ’25”, è culminata con due concerti finali allo stadio di Wembley a Londra lo scorso fine settimana. Dopo lo show di sabato, sono circolate voci insistenti secondo cui il frontman Liam Gallagher avrebbe “ceduto al divieto di bere alcolici” durante un afterparty, un evento che avrebbe segnato un’insolita celebrazione congiunta con il fratello Noel dopo anni di distanza. Il rapporto suggeriva che Liam si fosse unito ai festeggiamenti per circa un’ora per brindare al successo della band.
Tuttavia, il cantante ha mantenuto un rigoroso atteggiamento disintossicante per tutta la durata del massiccio tour, vantandosi persino di essere stato il più sobrio in Irlanda da quando era bambino. In precedenza, Gallagher aveva anche saltato altri eventi post-concerto per preservare la sua voce. In risposta alle recenti speculazioni sul suo presunto brindisi, il frontman si è prontamente espresso su X/Twitter, negando categoricamente di aver bevuto.
Ha ribadito ai suoi follower di essere “ancora libero da ogni tentazione”, con i messaggi “IL CORPO È UN TEMPIO” e “STAI DIETRO A ME, SATANA” a smentire le affermazioni sul consumo di alcol.
Anche l’artista di supporto Richard Ashcroft ha espresso grande rispetto per la disciplina di Liam durante il tour, notando che si erano visti “solo sul palco”. La sua astinenza è considerata un fattore chiave per le sue ottime performance vocali, con NME che ha persino lodato la sua voce come la migliore degli ultimi vent’anni.
Intanto, Liam Gallagher ha alimentato l’entusiasmo dei fan, preannunciando altre date del tour degli Oasis per il 2026.
