Da appassionato di ufologia, Tom DeLonge esprime il suo pensiero sugli avvistamenti di droni nel New Jersey

Tom DeLonge dei Blink-182 e appassionato di ufologia, ha recentemente commentato i misteriosi avvistamenti di droni nel New Jersey. DeLonge, da sempre interessato al fenomeno UFO, ha avanzato l’ipotesi che questi droni possano essere in grado di “imitare” altri velivoli, rendendo difficile l’identificazione.

L’artista ha paragonato questa situazione ai famosi casi di avvistamenti UFO di massa degli anni ’60. Sulle sue pagine social, DeLonge ha condiviso documenti governativi declassificati sugli UFO, sostenendo che le caratteristiche di questi droni, come la lunga durata in volo e la capacità di spostarsi tra aria e acqua, li rendono particolarmente difficili da tracciare e identificare.

Le autorità statunitensi, tra cui la Casa Bianca e il Pentagono, hanno smentito categoricamente l’ipotesi di una minaccia aliena o di un attacco da parte di potenze straniere ostili. Secondo le dichiarazioni ufficiali, i droni avvistati sarebbero semplicemente dei velivoli convenzionali o dei droni di uso comune, mal interpretati dai testimoni.

Nonostante le smentite ufficiali, il caso dei droni del New Jersey continua a far discutere e a alimentare le teorie del complotto. DeLonge, con la sua popolarità e il suo interesse per l’ufologia, ha contribuito ad accendere i riflettori su questo fenomeno, tenendo vivo il dibattito sull’esistenza di vita extraterrestre e sulle possibili implicazioni per la sicurezza nazionale.