Durante l’ultima tappa nordamericana del suo tour “No Name” a Boston, Jack White ha presentato una versione rielaborata della sua hit Corporation, attaccando apertamente Donald Trump ed Elon Musk.
La performance, avvenuta il 18 febbraio, ha iniziato a circolare online solo di recente, attirando attenzione per i suoi testi taglienti contro i due personaggi. Nel brano, White ironizza su Musk, accusandolo di ottenere potere senza meriti politici o militari, mentre critica Trump per avergli affidato un incarico governativo.
Il musicista non risparmia insulti neanche all’ex presidente, definendolo un “gorilla arancione gonfio” e un uomo d’affari fallito. Questa non è la prima volta che White prende posizione contro Trump: già nel 2020 aveva criticato la sua rielezione, definendolo un “fascista conclamato”.
In passato, White ha anche vietato l’uso della sua musica nei comizi di Trump, minacciando azioni legali quando Seven Nation Army è stato utilizzato senza permesso. La causa, intentata nel 2023 insieme a Meg White, ribadisce l’opposizione della band alle politiche dell’ex presidente.
Parallelamente all’attivismo politico, Jack White è stato protagonista di importanti eventi musicali. Recentemente ha suonato al concerto per i 50 anni del Saturday Night Live, eseguendo Seven Nation Army e Rockin’ in the Free World di Neil Young.
I White Stripes hanno inoltre annunciato una ristampa speciale per il ventesimo anniversario di Get Behind Me Satan, che includerà versioni alternative e registrazioni live.
