Durante una recente apparizione al Late Night with Seth Meyers per promuovere il suo debutto a Broadway in “Glengarry Glen Ross”, Bill Burr ha rivelato un aneddoto sorprendente risalente al recente spettacolo per il 50° anniversario del Saturday Night Live. Il comico ha infatti confidato a Eddie Vedder dei Pearl Jam di aver nutrito un forte risentimento nei confronti della sua band agli esordi.
Burr, noto anche per una recente rivelazione che lo lega a Billy Corgan, ha raccontato di aver avuto un’accesa “questione unilaterale” con la band grunge, nata dalla sua adolescenziale passione per l’hair metal. L’arrivo dei Pearl Jam, secondo Burr, segnò la fine di quell’epoca musicale spensierata, un sentimento acuito dall’ondata grunge proveniente da Seattle.
“I Pearl Jam sono stati la band che mi ha fatto capire che la mia giovinezza era finita”, ha spiegato Burr a Meyers, ricordando come la loro ascesa e quella dei Nirvana avessero spazzato via le band che amava, sostituendole con sonorità più malinconiche.
Tuttavia, l’incontro al SNL50 ha offerto l’occasione per un confronto diretto. Burr ha ammesso di aver detto a Vedder, in tono scherzoso ma sincero, quanto avesse odiato la sua band, sottolineando come questo avesse segnato la fine di un’era musicale per lui. Vedder avrebbe reagito con una risata alla confessione.
Burr ha poi rivelato di aver impiegato ben vent’anni per ammettere a se stesso che i Pearl Jam fossero effettivamente una “band fantastica”, arrivando ora ad apprezzarli. Questo aneddoto giunge in un periodo in cui lo stesso Burr, nel suo ultimo speciale “Bill Burr: Drop Dead Years”, riflette sui rimpianti passati e sulla propria evoluzione personale.
