Nato a Romford il 14 dicembre 1949, Clifford Williams ha intrapreso un percorso musicale che lo ha portato a diventare un pilastro inossidabile del rock mondiale. La sua carriera, iniziata professionalmente nel 1967, lo ha visto passare attraverso diverse formazioni prima di approdare agli AC/DC nel 1977.
È proprio con questa band leggendaria che Williams ha lasciato un’impronta indelebile sulla storia della musica. Il suo stile, caratterizzato da linee di basso essenziali e melodiche, ha sempre seguito fedelmente le tracce della chitarra, contribuendo a creare il sound inconfondibile degli AC/DC.
Il suo ingresso nella band, avvenuto in un momento cruciale della loro carriera, ha coinciso con l’inizio di un’ascesa inarrestabile. Con Williams al basso, gli AC/DC hanno registrato alcuni dei loro album più celebri, tra cui “Powerage” e “Highway to Hell”.
La sua discrezione e la sua umiltà lo hanno sempre distinto dai personaggi più eccentrici del rock. Preferendo rimanere in secondo piano, Williams si è concentrato sulla sua musica, diventando un punto di riferimento per tutti i bassisti che amano un suono potente e diretto.
La sua lunga e prolifica carriera si è conclusa ufficialmente nel 2016, ma la sua eredità musicale continua a vivere attraverso la sua discografia e l’impatto che ha avuto sul mondo del rock.
