19 giugno 1977, Paul Cook dei Sex Pistols Aggredito a Londra: 15 Punti in Testa

Siamo nel 1977, un anno che segna profondamente la storia del punk. Il 19 giugno di quell’anno, un episodio di violenza scuote il panorama musicale londinese. Il protagonista è Paul Cook, l’iconico batterista dei Sex Pistols, la band simbolo di un’intera generazione ribelle.

Cook, all’epoca una figura centrale del movimento punk, è stato vittima di un’aggressione brutale. Sei uomini lo hanno attaccato in una stazione della metropolitana di Londra. Un assalto improvviso e violento che ha lasciato il musicista ferito.

Trasportato d’urgenza in ospedale, le sue condizioni si sono rivelate serie: i medici gli hanno applicato ben quindici punti di sutura alla testa per medicare le ferite riportate. L’incidente ha destato preoccupazione tra i fan e nell’ambiente musicale, evidenziando il clima di tensione che a volte circondava le band punk.

Questo evento, sebbene drammatico, è diventato un’altra tessera nel complesso mosaico della storia dei Sex Pistols, contribuendo a rafforzare l’immagine di una band sempre al centro di controversie e situazioni estreme.