Mark Whitmore Evans, nato a Melbourne il 2 marzo 1956, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del rock, in particolare come bassista degli AC/DC dal marzo 1975 al giugno 1977. Durante il suo periodo con la band, Evans ha contribuito alla realizzazione di album fondamentali come “TNT”, “High Voltage”, “Dirty Deeds Done Dirt Cheap” e “Let There Be Rock”, consolidando il suono distintivo della band.
Tuttavia, le divergenze musicali e personali con Angus Young hanno portato al suo licenziamento nel 1977, dopo l’uscita di “Let There Be Rock”. Nonostante la separazione dagli AC/DC, Evans ha continuato la sua carriera musicale, collaborando con diverse band di rilievo. Tra queste, i Finch, i Cheetah e gli Swanee negli anni successivi al suo addio agli AC/DC.
Negli anni ’80, Evans ha ampliato il suo repertorio, unendosi brevemente agli Heaven come chitarrista e collaborando con Dave Tice. Nei primi anni ’90, è diventato membro dei The Party Boys, dimostrando la sua versatilità come musicista.
Nel 2011, Evans ha pubblicato la sua autobiografia, “Dirty Deeds: My Life Inside/Outside of AC/DC”, in cui ripercorre la sua esperienza con la celebre band e offre uno sguardo approfondito sulla sua vita e sulla sua carriera musicale.
