21 gennaio 1966: George Harrison e Pattie Boyd, un matrimonio da favola

Il 21 gennaio 1966, George Harrison, celebre chitarrista dei Beatles, e la modella Pattie Boyd si sono uniti in matrimonio in una cerimonia privata nel Surrey, in Inghilterra. A fare da testimone allo sposo, nientemeno che Paul McCartney, compagno di band e amico di lunga data.

La coppia si era conosciuta sul set del film dei Beatles “A Hard Day’s Night” e, da quel momento, non si erano più lasciati. La loro storia d’amore, da subito, aveva fatto sognare milioni di fan in tutto il mondo, diventando un simbolo dell’amore giovanile e ribelle.

Quello che all’epoca sembrava un idillio perfetto, sarebbe stato presto turbato dall’amore di un altro grande musicista: Eric Clapton. Il chitarrista, amico intimo di Harrison, si innamorò perdutamente di Pattie, un sentimento che lo avrebbe ispirato a scrivere uno dei suoi brani più celebri, “Layla”.

La relazione tra Harrison e Boyd, segnata da questo triangolo amoroso, sarebbe finita nel 1977. Pattie, dopo il divorzio, sposò Clapton nel 1979, dando vita a un’altra storia d’amore che avrebbe fatto parlare di sé a lungo.

Il matrimonio tra George Harrison e Pattie Boyd rimane, tuttavia, uno dei capitoli più romantici e appassionanti della storia del rock. Una storia d’amore che, nonostante le turbolenze, ha lasciato un segno indelebile nel cuore di milioni di fan.