24 maggio 1974: esce Diamond Dogs, la visione distopica di Bowie

Il 24 maggio 1974 segnò l’uscita per la RCA di Diamond Dogs, l’ottavo album di David Bowie. Concepito originariamente come un musical basato su 1984 di George Orwell, il progetto si trasformò in un’opera rock cupa e profetica, intrisa di tematiche distopiche e decadentismo urbano. Bowie stesso assunse il ruolo di Halloween Jack, un personaggio che abita una Londra post-apocalittica.

L’album, caratterizzato da sonorità glam rock mescolate a influenze proto-punk e funk, si distinse per brani come “Rebel Rebel” e “Diamond Dogs”, che ne divennero singoli di successo. La copertina, raffigurante Bowie come una creatura metà uomo e metà cane dipinta dall’artista Guy Peellaert, contribuì a cementare l’immaginario visivo dell’opera. Il disco ottenne un notevole successo commerciale, conquistando il disco d’oro negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia e in Svizzera, affermandosi come una pietra miliare nella discografia di Bowie e influenzando generazioni di artisti.