Billie Joe Armstrong, il carismatico frontman dei Green Day, ha usato i suoi canali social per mostrare solidarietà ai manifestanti di Los Angeles che protestano contro le operazioni dell’agenzia federale statunitense che si occupa dell’applicazione delle leggi sull’immigrazione e della sicurezza delle frontiere. (ICE).
Le manifestazioni, scaturite da presunte violazioni delle leggi sull’immigrazione nei luoghi di lavoro, sono iniziate il 6 giugno e si sono protratte per tutto il weekend. In risposta alle proteste, il Presidente Donald Trump ha autorizzato l’intervento della Guardia Nazionale per sessanta giorni.
Armstrong ha pubblicato un video delle proteste su Instagram, accompagnato dalla canzone “Fuck Off” dei Green Day e da una didascalia eloquente. Molti fan hanno elogiato l’artista per la sua presa di posizione. Anche Finneas, un altro musicista, si è unito alla condanna dell’ICE, esortando il personale militare a non violare i diritti costituzionali dei cittadini. Le proteste, inizialmente pacifiche, sono degenerate in scontri violenti con l’intervento della Guardia Nazionale.
I Green Day, noti per la loro critica aperta a Trump e alle sue politiche, hanno spesso espresso il loro dissenso. Già nel 2016, agli American Music Awards, la band aveva intonato cori contro Trump, e in seguito ha destinato i proventi della vendita di magliette con la foto segnaletica dell’ex presidente a scopi benefici. Più recentemente, Armstrong aveva invitato i fan a votare per Kamala Harris, e la band ha modificato il testo di “American Idiot” durante i concerti per criticare l’agenda “MAGA”. La loro musica continua a essere una potente voce di protesta e un simbolo di attivismo politico nel panorama rock.
