Bruce Springsteen ha recentemente spiegato la sua decisione di approvare il film biografico “Deliver Me From Nowhere”, sebbene stia affrontando un periodo difficile della sua vita. Il film, descritto dallo stesso artista come un “anti-biopic”, si concentra su un breve ma cruciale periodo della sua carriera, raccontando il processo di registrazione del suo album “Nebraska” a inizio anni ’80.
A interpretare il Boss è stato chiamato l’attore Jeremy Allen White, affiancato da Jeremy Strong nel ruolo del manager Jon Landau e da Stephen Graham in quello del padre, Douglas Springsteen. Intervenendo a un festival cinematografico, Springsteen ha sottolineato come la pellicola si concentri su un momento della sua vita in cui aveva 31-32 anni, affrontando non solo la musica ma anche le sue difficoltà personali. Il regista Scott Cooper ha lodato l’approccio di White, notando la sua “intensità di vulnerabilità e autenticità”. La scelta di focalizzarsi su questo specifico capitolo, anziché su un’intera vita, ha reso il progetto particolarmente interessante per Springsteen. Anche il cast ha espresso grande entusiasmo per il progetto, con Stephen Graham che ha definito i messaggi di apprezzamento di Springsteen tra i più belli mai ricevuti.
