Caos Oasis: L’attesa per il 2026 manda in tilt il web

Gli Oasis, sono tornati prepotentemente al centro dell’attenzione, scatenando un’ondata di frenesia tra i fan dopo l’anticipazione di “grandi novità per il 2026” da parte di Chris Evans durante il suo show radiofonico. Le dichiarazioni, rilasciate intorno alle 8:00 del mattino, hanno avuto un impatto immediato, provocando il crash del sito web ufficiale oasisinet.com per diverse ore.

Contemporaneamente, il frontman Liam Gallagher ha alimentato le speculazioni con una serie di provocazioni online. Dopo aver promesso “un grande annuncio in arrivo”, ha giocato con i fan sui social, culminando in un tweet enigmatico cancellato quasi subito. Questi gesti hanno intensificato l’ipotesi di una nuova “rottura di Internet” orchestrata dal cantante.

I fan ipotizzano che la band possa celebrare i trentennali degli storici concerti a Maine Road e Knebworth con esibizioni all’Etihad Stadium e ancora a Knebworth il prossimo anno, sebbene al momento non ci siano conferme ufficiali. Attualmente, la band ha ancora tredici date in programma tra Asia, Australia e Sud America, con inizio il 21 ottobre.

Inoltre, si è appreso che gli Oasis stanno lavorando a un film sulla reunion, prodotto dal creatore di Peaky Blinders, Steven Knight, e a un libro intitolato “OASIS LIVE ’25 OPUS”.

Intanto, la ristampa per il 30° anniversario del loro album seminale “(What’s The Story) Morning Glory?” è in arrivo (3 ottobre). L’album, terzo disco in studio più venduto di sempre nel Regno Unito, sarà disponibile in vari formati con cinque nuove versioni unplugged, curate da Noel Gallagher. Presto in uscita anche la ristampa dell’album live “Familiar To Millions” per il suo 25° anniversario.