Chiusa la causa contro Axl Rose

Axl Rose è stato al centro di una causa per violenza sessuale intentata nel 2023 da un’ex modella, Sheila Kennedy. L’accusa riguardava un presunto episodio avvenuto nel 1989. Rose ha sempre negato le accuse, definendole un tentativo di estorsione.

Dopo mesi di battaglie legali, le parti hanno recentemente raggiunto un accordo privato. I dettagli specifici dell’accordo non sono stati resi pubblici, ma entrambi hanno concordato di archiviare il caso e di pagare le rispettive spese legali. Questo significa che la causa è stata definitivamente chiusa e non potrà essere riaperta in futuro.

Nella sua dichiarazione, Rose ha ribadito la sua innocenza. Il suo team legale ha sottolineato come la Kennedy, in precedenti pubblicazioni, avesse descritto l’incontro come consensuale. Tuttavia, lei ha sempre sostenuto di aver subito una violenza sessuale e di aver sofferto a lungo le conseguenze psicologiche dell’accaduto.

La causa ha sollevato un ampio dibattito sui casi di violenza sessuale e sulle difficoltà delle vittime nel denunciare questi crimini. L’Adult Survivors Act di New York, che ha allungato i termini di prescrizione per le accuse di violenza sessuale, ha permesso a molte vittime di far sentire la propria voce. Il caso di Axl Rose ha evidenziato come questi casi siano spesso complessi e come le prove possano essere difficili da reperire, anche a distanza di molti anni.