Gary Oldman:”il mondo è andato a puttane da quando è morto David Bowie”

L’attore Gary Oldman ha recentemente riflettuto sulla sua profonda amicizia con il compianto David Bowie, descrivendo la sua scomparsa come un momento di rottura per il mondo. Amici per decenni, Oldman e Bowie rimasero intimi fino alla morte del cantante nel 2016. In una nuova intervista con The Hollywood Reporter, la star di Slow Horses ha ripercorso il loro legame, rivelando preziosi insegnamenti ricevuti dall’artista.

Bowie era un’inesauribile fonte di ispirazione per Oldman, incoraggiandolo a superare i propri limiti e a non temere la sperimentazione. L’attore ha definito Bowie un grande innovatore, capace di reinventare costantemente la sua musica e la sua immagine.

Con profonda nostalgia, Oldman ha confessato di sentire la mancanza dell’amico, con cui condivideva anche una forte dose di umorismo. I due hanno collaborato in diverse occasioni, come nel film del 1996 Basquiat, dove Bowie interpretava Andy Warhol, e nel videoclip del brano “The Next Day”.

Oldman ha reso omaggio a Bowie in diverse occasioni, tra cui un emozionante tributo ai BRIT Awards del 2016 e l’organizzazione di un concerto speciale a Brixton in onore del 70° compleanno dell’artista. L’attore ha affermato che la musica straordinaria di Bowie continua a vivere, confermando la sua eredità eterna.