Gli Oasis riuniti: tra rimpianti e speranze per il futuro

Liam Gallagher, frontman degli Oasis, ha recentemente espresso un profondo rammarico per gli “anni sprecati” successivi allo scioglimento della band, augurandosi una duratura ricomposizione del gruppo. Attraverso dichiarazioni rilasciate su X/Twitter, Gallagher ha risposto ai fan in vista degli imminenti concerti della reunion.

I membri della band sono stati avvistati in una sala prove londinese, preparando i grandi appuntamenti negli stadi che inizieranno il 4 luglio a Cardiff. Interrogato sull’emozione di tornare a cantare con il fratello, Liam ha risposto: “È spirituale, ma non posso fare a meno di pensare a tutti quegli anni sprecati, che spreco di tempo prezioso.” Alla domanda se ci fosse qualcosa di “meglio del ritorno degli Oasis”, ha candidamente replicato: “Sì, restare insieme.”

Nonostante le speranze di nuova musica siano state alimentate e poi smentite da Liam stesso, che aveva parlato di un nuovo LP “già pronto” salvo poi ritrattare, la band sembra determinata a proseguire. L’anno scorso sono state smentite le voci su un possibile concerto a Knebworth nel 2026. L’unica certezza è che le decisioni future sugli Oasis saranno prese solo da Liam e Noel.

Il tour della reunion degli Oasis partirà il prossimo mese a Cardiff, con 19 date previste nel Regno Unito e in Irlanda, incluse sette allo stadio di Wembley. Ad affiancare i fratelli Gallagher sul palco ci saranno i membri storici Paul ‘Bonehead’ Arthurs, Gem Archer e Andy Bell, insieme al nuovo batterista Joey Waronker.