I Paramore e la loro cantante Hayley Williams hanno aderito al movimento “No Music for Genocide”, un’iniziativa di boicottaggio culturale. L’obiettivo è ritirare la musica dalle piattaforme di streaming in Israele per protestare contro il conflitto a Gaza. Per partecipare, gli artisti modificano le proprie distribuzioni o richiedono il geo-blocco dei loro cataloghi, incoraggiando anche le principali etichette a fare lo stesso, proprio come accaduto con il blocco in Russia dopo l’invasione dell’Ucraina.
Il catalogo solista di Williams e la musica dei Paramore sono stati inseriti nel sito ufficiale della campagna, unendosi ad altri artisti come Fontaines DC e Rina Sawayama. Sebbene i membri del gruppo non abbiano rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito, in passato avevano già manifestato il loro sostegno per gli aiuti a Gaza e collaborato a diverse iniziative benefiche, ribadendo la loro posizione contro il conflitto in corso.
Nel frattempo, Hayley Williams ha smentito le recenti voci di uno scioglimento della band, precisando che i Paramore si sono solo presi una pausa. L’annuncio è giunto in concomitanza con l’uscita del suo nuovo album solista, “Ego Death At A Bachelorette Party”, un progetto che ha suscitato grande interesse tra i fan per i suoi testi e la sua particolare modalità di pubblicazione.
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