Jack White critica le aspettative sui concerti “troppo lunghi”

Jack White, l’ex frontman dei White Stripes, ha recentemente espresso il suo disappunto nei confronti dei fan che si aspettano concerti “extra lunghi”. In un post su Instagram, White ha dichiarato che i suoi spettacoli sono concerti rock, non “film Marvel o residenze a Las Vegas”.

White ha spiegato che i suoi concerti non sono pensati per “impressionare” il pubblico con la loro durata. Ha citato come esempio i Beatles e i Ramones, che suonavano set di circa 30 minuti. “Se potessi, farei lo stesso in questo momento della mia vita da artista”, ha detto White. “In realtà è il tipo di spettacolo che vorrei mettere in scena adesso”.

Il musicista ha anche criticato i fan che si sentono “in diritto” di assistere a esibizioni lunghe a causa dei prezzi elevati dei biglietti. “Penso che tu stia parlando di uno spettacolo di luci laser in un’arena con effetti pirotecnici, enormi schermi con video preimpostati, cantanti che volano sopra la folla, cannoni di magliette, ecc., non è il tipo di spettacolo che stiamo facendo”, ha chiarito White.

White ha concluso il suo messaggio sottolineando che i suoi concerti sono “rock and roll” e “un organismo vivente che respira”. Ha ringraziato i fan per il loro supporto e ha espresso il suo amore e la sua gratitudine nei loro confronti.

Le scalette di Jack White durante i suoi tour recenti includono generalmente tra le 20 e le 25 canzoni, spaziando tra i brani della sua intera carriera, compresi quelli dei White Stripes e dei Raconteurs.