Le star della musica britannica si mobilitano per proteggere i creativi dall’IA

Un gruppo di importanti artisti britannici, tra cui Sir Paul McCartney, Kate Bush e Sir Elton John, ha lanciato un appello al Primo Ministro Keir Starmer per proteggere il lavoro dei creativi dall’intelligenza artificiale. La mobilitazione giunge in vista di un imminente accordo tecnologico tra Regno Unito e Stati Uniti e della visita del presidente Donald Trump, accompagnato da delegazioni di aziende tecnologiche come Nvidia e OpenAI.

Secondo il Guardian, le personalità del settore hanno criticato il partito laburista per la sua presunta incapacità di difendere i diritti degli artisti, non riuscendo a imporre alle aziende di intelligenza artificiale di rivelare il materiale protetto da copyright utilizzato per addestrare i loro sistemi. La lettera firmata da circa 70 artisti, già in parte anticipata da un’iniziativa simile di Elton John a maggio, denuncia come le attuali proposte governative lascino la porta aperta al furto delle opere di una vita degli artisti.

I firmatari sostengono che le grandi aziende tecnologiche stanno violando massicciamente le leggi sul copyright e lamentano il rifiuto del governo di modificare il Data (Use and Access) Act. Questa decisione, si legge nella lettera, ostacola attivamente l’esercizio dei diritti umani dei creatori, citando a supporto diversi accordi internazionali sui diritti umani e sulla protezione delle opere artistiche.