L’onore dei KISS: dall’avversione a Trump all’abbraccio del sogno americano

I membri della storica rock band KISS sono stati selezionati per ricevere il prestigioso Kennedy Center Honor direttamente dalle mani del presidente Donald Trump. La notizia ha destato interesse, soprattutto in considerazione delle passate e forti critiche espresse dal frontman Paul Stanley nei confronti di Trump. Stanley aveva definito in precedenza il politico “abominevole” e una minaccia per la democrazia americana.

Nonostante le sue dichiarazioni passate, Stanley ha accettato con orgoglio il riconoscimento, sottolineando come la band incarni l’ideale americano del duro lavoro e dell’opportunità. Egli ha affermato che il premio non può essere sottovalutato e che lo accetta a nome di tutti coloro che hanno contribuito a rendere i KISS un’icona. Anche il bassista Gene Simmons ha espresso il suo apprezzamento, definendo la band “l’incarnazione del sogno americano”.

Le reazioni entusiastiche si sono estese agli ex membri. Il batterista Peter Criss si è detto “fortunato”, mentre il chitarrista Ace Frehley ha descritto il premio come un “sogno che si avvera”. Quest’ultimo, a differenza di Stanley, ha sostenuto apertamente Trump in passato. La cerimonia di premiazione si terrà il 7 dicembre.