Neil Young incanta Glastonbury 2025 con una performance memorabile

Neil Young ha chiuso il Pyramid Stage del Glastonbury 2025 sabato 28 giugno, regalando al pubblico una performance ricca di successi. Dopo un’iniziale incertezza riguardo alla trasmissione televisiva, con la BBC che aveva escluso la diretta per poi ripristinarla, Young e la sua band The Chrome Hearts hanno calcato il palco come ultimi artisti della serata.

Il concerto ha preso il via con una toccante versione acustica di “Sugar Mountain”, prima che i Chrome Hearts si unissero per brani come “Be The Rain” dei Crazy Horse. La scaletta ha poi spaziato tra classici del rock quali “Cinnamon Girl”, “Fuckin’ Up” e “Hey Hey, My My (Into The Black)”, intervallati da momenti più intimi con “The Needle and the Damage Done” e la celebre “Harvest Moon”.

Non sono mancati lunghi brani come “Sun Green” e “Love and Only Love”, dimostrando la versatilità dell’artista. Young ha anche omaggiato i Crosby, Stills, Nash & Young con “Name Of Love”, concludendo il set principale con “Old Man” e infiammando il pubblico con i bis “Rockin’ In The Free World” e “Throw Your Hatred Down”. L’esibizione ha suscitato grande entusiasmo tra i fan, che hanno espresso il loro apprezzamento sui social media, consolidando ancora una volta lo status di leggenda di Neil Young.