Durante una conferenza stampa tenutasi a Londra, Pete Townshend ha ribadito un suo pensiero ricorrente, affermando di non provare particolare entusiasmo per un tour. Secondo le sue parole, esibirsi dal vivo non è qualcosa che “gli riempie l’anima”. Tuttavia, ha ammesso che una volta sul palco, l’esperienza si trasforma. Townshend ha fatto un paragone con l’ipnosi subita da bambino, spiegando come una sorta di suggestione post-ipnotica lo spinga a dare il massimo durante le performance. Ha inoltre aggiunto che la vita “on the road” non sia per lui un modo di vivere ideale, comportando la lontananza dalla famiglia.
Anche il frontman Roger Daltrey è intervenuto, seppur tramite collegamento Zoom, per spiegare le motivazioni dietro la decisione di intraprendere questo tour d’addio e il significato che riveste per la band suonare ancora una volta negli Stati Uniti.
Si segnala, infine, il cambio di location per quanto riguarda la data di Padova precedentemente annunciata: il concerto degli Who, inizialmente previsto per il 20 luglio allo Stadio Euganeo, si terrà nella stessa data presso l’Anfiteatro Camerini di Piazzola sul Brenta (PD).
